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Dicembre 2006
Dal Pianeta Veritas: l’identità dell’Europa
Carissimi bambini,
come ricorderete, il gruppo dei quindici,  Klikkina e i sette amichetti, insieme a Rosita, Miaomiao, Baobao, Tipotopo, Luxy, Tiny e Kliny erano in giro per lo spazio. (Vedi 19° puntata)

 Malgrado la loro velocità cineteleforetica, hanno impiegato tanto tempo per visitare solo una piccola  parte dell’ Universo, enormemente infinito.

Hanno fatto, però, una breve sosta in un  pianeta chiamato “VERITAS”, distante dalla nostra Terra miliardi e miliardi di anni luce.

Perché si sono fermati, direte voi?

In quel pianeta si teneva la 40 milionesima conferenza dei GSSCF ( Grandi Saggi dello Spazio Custodi del Futuro  ).

E sapete di che cosa si parlava ?

Proprio della minaccia che il Pianeta Terra costituisce per l’Universo intero, se continuerà a sviluppare una scienza distruttiva e insostenibile.

Bene,   il “gruppo dei quindici” è entrato nella sala cosmica di quel pianeta, annunciato da Klikkina, ed è stato ricevuto da un applauso stratosferico.

Nesun interprete era necessario perché tutti parlavano il “linguaggio dei fiori”
( Vi ricordate il discorso di Poppy ) !
Purtroppo, quelli che oggi governano la terra o non l’hanno mai letto o l’hanno dimenticato.
Chi di voi l’avesse  dimenticato vada a rileggerlo nel 2° episodio della favola di Klikkina.

“Cari terrestri”!   - Disse il Massimo Saggio  del GSSCF, seduto al centro del grande tavolo della storia dei tempi:

“ E’ con grande piacere che Vi do il benvenuto in questa Assemblea e vi auguro che possiate portare al più presto il nostro messaggio a tutti quei pazzoidi terrestri che quotidianamente offendono il Padreterno, bucano l’ozono come se fosse una groviera, continuano a bruciare petrolio inquinando aria e territorio, riempiono internet di siti osceni, straproducono armi e inventano guerre per fare la pace, inseguendo una falsa felicità fatta di beni superflui e lasciando morire di fame ogni giorno 30.000 bambini ”.

“ Vedete “ 

  1. Continuò il Massimo Saggio  -  “ In questo anfiteatro della storia e della gioia, convivono tutti i grandi saggi che durante il loro passaggio nel “ Vostro Pianeta “ hanno cercato la  “verità” , lasciando un’eredità preziosa a coloro che oggi governano la  Terra. 

 

Ma gli incoscienti governanti, non ricordano o fingono di non ricordare.

Guadate la infondo, quel gruppo di saggi orientali : Lao tzu, Zhang Daoling, Tamerlano, Chu en-lai, Gandi, hanno insegnato agli uomini il rispetto per l’umanità e l’amore per la natura.
- Vicino, c’è un altro gruppetto : Caterina da Siena, Francesco d’Assisi, Teresa di Calcutta, e Giovanni Paolo II che parlano con Albert Einstain, Bertrand Russel e Guglielmo Marconi, mentre Giuseppe Verdi dirige un concerto di grandi musicisti ( Joan Sebastian Bac,  Mozart, Tchaikovsky, Chopin, Rossini e tanti altri) che cantano “ va pensiero sull’ali dorate”.

Guardate, guardatevi intorno !
Carlo Magno, Federico il Grande, Giovanna d’ Arco, Eleonora d’ Arborea, Giorgio Washington     e quelli in alto con le vesti bianche: Socrate, Platone, Aristotele, Kant, Pascal, Cartesio,  Agostino, Benedetto Croce, Popper.

Vedete i colori che affrescano le pareti del cielo e le acque dei mari e le madonne e i cherubini e i Re Magi e i palazzi dell’architettura delle nostre città e i fiori e le piante e la luce.
Sono le eterne emozioni del creato che ci hanno trasmesso con le loro opere Giotto, Rembrandt, Raffaello, Leonardo, Michelangelo, Rubens, Renoir, Monet, Degas e si potrebbe continuare all’infinito aggiungendo scultori, poeti, scrittori, musicisti, filosofi, religiosi, scienziati ed eroi.

Voi siete italiani e quindi europei, provate a chiedere ai vostri genitori se ricordano chi sono quei quattro signori elegantemente vestiti, alla vostra sinistra, intorno a quel tavolo.

Ve lo dico io !
- Sono i  Padri dell’Europa e quindi i vostri nonni : Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi, Robert Shuman, Jean Monnet - Uomini che hanno sofferto le distruzioni morali e materiali delle guerre e hanno ritrovato l’ identità dell’Europa nei principi e nei valori di Gesù di Nazaret del quale il 25 dicembre di ogni anno celebrate l’avvento sulla Vostra Terra”.

Il gruppetto dei 15 si sentì piccino piccino, veramente commosso ma anche onorato di
aver avuto tanti antenati saggi e  quando il Massimo Saggio finì il discorso urlò all’unisono : “Bravo, Bravo, Bravooooooooooooooooo”

Macignumannu, nominato capo della delegazione dei nostri amici, si alzò a nome di tutti e disse :
 
“ Illustrissimo Massimo Saggio, noi Vi siamo veramente riconoscenti per averci ricordato la nostra identità, che ormai si va perdendo in una civiltà edonistica delirante che vuole fondare la famiglia su unioni contro natura e riportare le donne ai tempi del rogo, aspettando che il vino divenga aceto per poter essere considerato un alimento puro.
Noi, pertanto, ci impegnamo a tornare sulla Terra per diffondere il coro dei pensieri  e dei principi della  meravigliosa umanità del vostro Pianeta, dove in eterno vivono i nostri antenati”.

- Artisti, filosofi, scienziati, religiosi ed eroi del Pianeta Veritas salutarono i nostri amici con uno scrosciante applauso e augurarono loro un felice rientro e un grande successo sulla Terra

 

Prossima puntata il 15 gennaio del 2007
I nostri amici prepareranno la bozza di una Costituzione dell’Europa  dei bambini
con la consulenza dei saggi del pianeta Veritas
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