19°puntata 01-11-02
Operazione Vesuvio
+ SPECIALE HALLOWEEN

I nostri amici stavano visitando la Grande Muraglia Cinese , quando, all'improvviso il computerino di Handy incominciò a lampeggiare.

Qualcuno chiedeva di mettersi in contatto con Klikkina.

Era proprio così.

Luxy aveva captato un disperato messaggio che proveniva dalla Terra.

Il messaggio, affidato a un palloncino, era scritto a mano in un piccolo foglietto rosa.

<<"Sono una bambina di 8 anni e mi chiamo Rosita. Vivo in una bellissima città italiana famosa per il suo sole, per il suo mare, per le sue canzoni, per i suoi artisti, per il Vesuvio, per la pizza e per il caffè.
I suoi abitanti sono cordiali , allegri e buoni, ma come in tutte le città esistono anche gruppi di uomini malvagi.

Questi malvagi si divertono a far inseguire da un branco di Pit bull i gattini e i cagnolini randagi che si avventurano nella zona, con le tristi conseguenze che tutti potete immaginare.

Io sono amica di una gattina girovaga che si chiama "Miaomiao" e di un barboncino barbone che si chiama "Baobao", che frequentano il quartiere e prima o poi ho paura che finiranno nelle fauci dei cani cattivi.


Ho cercato di dire al mio papà che bisogna fare qualcosa ma mi ha risposto che devo stare zitta altrimenti i malvagi aizzeranno i pitbull anche contro di me.

Sono terrorizzata e non so che fare e per questo affido il messaggio a un palloncino, con la speranza che lo porti a una persona buona che possa aiutarci.
ROSITA >>

" Questa e una storia molto triste" - Esclamarono in coro i nostri amici.

" Non c'è tempo da perdere, dobbiamo fare immediatamente qualcosa " !

Tin Klin - Tutti a bordo di Dolphin, trasformato per l'occasione in un turbojumpy a energia cineteleforetica, veloce quanto il pensiero.

Destinazione : il Vomero - Napoli.

I nostri amici si ritrovano in un baleno nel Mediterraneo.
A Napoli è un bel pomeriggio autunnale col sole ancora caldo. Il profumo delle pizze sale su fino al cielo e le note delle bellissime melodie napoletane lo accompagnano.

 

Il topino Tipotopo amico di Miaomiao e Baobao, ha gli occhi sbarrati, nella cantina dove ha il suo lettino di ragnatele e la sua riserva di buchi di groviera, ha assistito ai preparativi del branco che prevede una escursione proprio nella strada dove la gattina e il barboncino passeggiano godendosi i profumi della cucina napoletana

Tipotopo raggiunge velocissimo i due amichetti e incomincia a urlare :

" fuggite, fuggite, arriva il branco " !

Miaomiao e Baobao, iniziano una fuga disperata,
ma il branco li ha avvistati e accelera la corsa .

I due amichetti non ce la fanno più, corrono, inciampano, si rialzano, corrono ancora, senza fiato , con gli occhi sbarrati, sentono già il fiato dei pit bull e le loro zampine incominciano a tremare.

Tin-Klin - " AZIONE " ! - Urla Klikkina -

" Tutti insieme " Raggi laser paralizzare i 44 pit bull e i loro padroni malvagi.

Il turbojumpy punta velocissimamente i pit bull, scende in picchiata come un'aquila bionica e dal computerino di Handy partono 52 micidiali raggi intelligenti che pietrificano i pit bull e i loro aizzatori.

 

" MISSIONE COMPIUTA !!!!"

" Hurrà, Hurrà " Esultano Klikkina e i nostri amici abbracciandosi a bordo di Dolphin.

Luxy dall'alto del Cosmo sorride e applaude.

" Klikkina, che ne facciamo di questi macigni che ingombrano la strada " - Chiesero Poppy a Daisy.


" Vi ricordate le lumachine che nelle "Domus de Ianas" aiutarono le fatine a liberarsi dalle streghe ?; bene, saranno loro a inviare nel cosmo questi esseri ignobili .
Nel cosmo incontreranno la cometa spazzinidis e seguiranno un corso di riabilitazione per tornare tra gli esseri umani e gli animali…


" Bene, questa meravigliosa serata di luna napoletana, merita di essere conclusa con una pizzata a Marecchiaro insieme a Rosita, Miaomiao, Baobao e certamente non potrà mancare Tipotopo: " per il quale ordineremo una pizza speciale ai buchi di groviera ". Dissero all'unisono i nostri amici.

Il computerino di Handy riprese a lampeggiare era un nuovo messaggio di Luxy:

" Ciao a tutti, ho seguito la vicenda e sono contentissima per il lieto fine. Vorrei invitare i nostri amici napoletani qui nel cosmo per rilassarsi dopo la triste avventura.
Gonfiate mille palloncini, legateli per bene al loro pancino e spediteli su, si occuperanno di loro Tiny e Kliny ".
Un bacione immenso
LUXY "

Mentre i palloncini sempre più piccoli sparivano nel cielo con Rosita, Miaomiao, Baobao e Tipotopo, tutta Napoli cantava "Oh sole mio!"

Ecco un po' di siti per avere informazioni sulla protezione degli animali...

napolianimali

infolav

wwf

unaecoanimali

Dizionarietto di Pincy e Jumpy
HALLOWEEN.
Tutti pensano che questa tradizione provenga dall' America mentre le origini risalgono alle popolazioni celtiche.
Presso quelle antiche popolazioni, la notte tra l'ultimo giorno di ottobre e il primo di novembre (fine dell'estate e inizio dell'inverno) si usava ringraziare i defunti, scesi per un giorno sulla terra, per il buon raccolto dei mesi estivi.
Il simbolo tradizionale di questa festa è la " lanterna (zucca intagliata con una candela dentro)", che appartiene alle leggende celtiche.
" Un fabbro ubriacone e taccagno di nome Jack ebbe la sventura di incontrare il diavolo, pare proprio nella notte di Halloween, in una osteria. Mentre tra una bevuta e l'altra stava per cadere nelle mani del diavolo, Jack ebbe la lucidità di imbrogliarlo. Gli disse che non aveva i soldi per pagare; il diavolo si trasformò in una moneta e Jack se la mise nel borsellino. Dentro il borsellino c'era anche una piccola croce d'argento e pertanto il diavolo non poteva ritornare nella sua forma originaria. Dopo lunghe insistenze lasciò andare via il diavolo col patto però, che prima di dieci anni non avrebbe reclamato la sua anima.
Alla scadenza dei dieci anni il diavolo tornò puntuale mentre Jack era sotto una pianta di mele.
"Caro diavolo" disse Jack, "perché insieme alla mia anima non ti prendi anche una bella mela".
Il diavolo accosentì e quando si arrampicò per prendere il frutto, Jack velocemente, con un coltello intagliò una croce sul tronco dell'albero. Il diavolo rimase appeso all'albero.
" Se vuoi che ti liberi, devi promettere di non venirmi più a cercare" disse Jack.
Il diavolo accettò e così potè rientrare all'inferno.
Quando Jack morì si presentò in Paradiso, ma il Padreterno lo rifiutò per la vita dissoluta che aveva condotto in terra.
Si presentò allora alla porta dell'inferno, ma il diavolo non potè accoglierlo, perché aveva promesso di non prendere mai la sua anima.

" Torna da dove sei venuto ! " - gli disse il diavolo.
Poichè era una brutta notte buia e ventosa, Jack implorò il diavolo di dargli almeno una luce per trovare la strada del ritorno. Il diavolo spazientito gli getto un pezzo di carbone ardente che proveniva dalle fiamme dell'inferno.
Per non farlo spegnere dal vento Jack lo mise dentro una zucca che stava mangiando.
Da quel momento Jack fu condannato a vagare nell'oscurità con la sua lanterna fino al giorno del Giudizio Universale.

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