12°puntata 01-03-02
In Egitto con la fantasia
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Handy rimase affascinato più degli altri dal significato dell'immaginario e dal potere della mente e decise di inviare una e-mail a Luxy per saperne di più.
Luxy non si fece attendere e dopo aver fatto un'attenta ricerca nella Cosmos Enciclopedia, inviò la sua risposta.
"Carissimo Handy, la tua e-mail mi permette di parlarti di cose molto importanti per tutti i bambini.

Con l'immaginazione si può viaggiare a una velocità superiore a qualsiasi altra. Più veloce della velocità della luce.

Ti faccio un esempio:
Guarda le tre finestrine che ho disegnato : nella prima il sole non è ancora sorto (realtà), nella seconda puoi pensare di vedere il sole un istante prima che sorga (= immaginazione), nella terza il sole sta sorgendo (realtà).

   
La nostra mente, cioè il pensiero o la nostra immaginazione ci può far vedere il sole anche se ancora non brilla nel cielo.
Con il pensiero, inoltre, possiamo tornare indietro nel tempo o fare previsioni sul futuro.
Marco Aurelio, grande condottiero romano diceva: "La nostra vita è quella che i nostri pensieri vanno creando".
Tanti cari bacioni a te e a tutti gli amici
LUXY".

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Appena arrivò l'alba, Handy lesse l' e-mail agli amici e, tutti d'accordo, decisero di esplorare subito la meravigliosa possibilità offerta dal "pensiero" per visitare le civiltà del passato.
"Concentriamoci" disse Klikkina - "pronunciamo la parola magica" "Tin Klin" e via "Tutti insieme nella civiltà dei Faraoni nell'antico Egitto".
Una manciata di "istanti" e anche noi grazie a Internet ci ritroviamo nella valle del Nilo.


"Penso che tutti voi abbiate sentito parlare di questo fantastico fiume , " disse subito il geografo, Jumpy.
" Il Nilo nasce dal lago Vittoria, tra il Kenia e la Tanzania e poi come un gigantesco serpente scende tra pareti rocciose, per migliaia di chilometri superando per ben sei volte bruschi dislivelli e formando le famose cascate.
In prossimità del Cairo si apre a ventaglio e si tuffa nel Mediterraneo attraverso un grande delta. Questo fiume, per la fertilità delle pianure che lo fiancheggiano, fin dalla preistoria richiamò numerose popolazioni lungo le sue rive".
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"Adesso, lascio la parola al nostro amichetto Pinchy che ci racconterà la storia di una delle civiltà più belle e misteriose, nata e sviluppatasi grazie alle acque di questo fiume".

Pinchy come al solito raggiante, rivolgendosi soprattutto a Klikkina, incomincio:
" Prima della civiltà egizia, il mare Mediterraneo era diviso in due grandi bacini da una lingua di terra che univa l' Italia all'Africa. Circa 12.000 anni fa un cataclisma distrusse questo ponte tra la Tunisia e l'Italia.

LE DIVINITA' EGIZIANE

La storia dell'Egitto nasce circa 5.000 anni fa, tra miti e realtà, con il Regno di OSIRIDE, che era stato preceduto da tre Regni divini :


il Regno dell' aria "SHU",

il Regno della spirito "RA"

e il Regno della terra "GEB".

- OSIRIDE - Dio-Re e Uomo - di sconfinata sapienza e bontà, insegnò alle tribù nomadi ad usare le inondazioni del Nilo per irrigare e coltivare. Gli insegnò come produrre la farina, il pane, il vino e la birra. Ma anche l'estrazione e la lavorazione dei metalli e, tramite il saggio "Thot" la scrittura e l'arte . Si spinse poi in Oriente per istruire altri popoli, lasciando sul trono la sua amata sposa ISIDE.


Al rientro, suo fratello "Seth" lo attirò in un tranello, lo uccise e si impadronì del trono.


Iside, sconvolta, andò alla ricerca del suo amato e con l'aiuto del dio Seth, riuscì a resuscitarlo.

Osiride lasciò un figlio "HORUS", e ritornò in cielo.
Horus da adulto, sconfisse l'usurpatore "Seth" e riprese l'opera del padre Osiride. Nacque così "Eliopoli" e l'energia e la luce del sole per 3.000 anni illuminano materialmente e spiritualmente le 31 dinastie dei Faraoni che ci hanno lasciato un patrimonio di opere di architettura, di arte e di scienza.

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Pensate che i geroglifici in origine fatti da segni che si riferivano alla vita quotidiana, venivano scolpiti e colorati su pietra e successivamente tracciati con inchiostro nero e rosso in interminabili rotoli di papiro (la speciale carta egizia fatta con foglie di palma).

Alcuni papiri sono giunti intatti sino ai nostri giorni. Solamente nel 1800 grazie a un archeologo francese chiamato Champollion è stata ritrovata la chiave di lettura per decifrare l'antica scrittura egizia. Grazie alla stele di Rosetta, una pietra scritta in 5 diverse lingue tra le quali il greco. (una specie di dizionario di lingue straniere).

divertiti a comporre il tuo nome con i geroglifici...
"Ma questa, è storia vera o è una leggenda", chiese Daisy, con gli occhietti colmi di meraviglia.
"Cara Daisy" disse Klikkina, " ti ricordi la e-mail di Luxy" bene: "la storia è un mix tra la realtà e le cose in cui gli uomini credono (immaginazione)"


Aggiunse Handy, "io definirei la storia piuttosto come:

Una favola immensa che ci permette di capire la realtà."


"Hai trovato proprio una bella definizione" disse Pinchy "perché è proprio attraverso la fantasia, l'arte e la poesia che i nostri antenati ci hanno permesso di capire la loro vita ".

ma ora si vola! klikka qui!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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"Ma ora andiamo a visitare alcuni monumenti e a conoscere alcuni personaggi di questo mondo, perchè, come dice sempre il nostro saggio nuragico Stone : è meglio vedere una sola volta che sentire cento volte!".

Voleremo con una vera nave egiziana !

Sorvoliamo innanzi tutto la valle di Giza vicino al Cairo, dove si trovano la Sfinge e le tre famose piramidi, tombe dei Faraoni Keope (altezza 146 metri), Kefren (136 metri) e Micerinos (66 metri).

Visitiamo poi il Museo Egizio e subito dopo voliamo alla volta di Luxor, la grande capitale dell'Impero che i Greci chiamavano "Tebe dalle cento porte".
Nel volo di ritorno verso il Cairo, all'improvviso incrociamo il carro di Tutankamon, l'imperatore ragazzo dalla splendida e ricca piramide.
passa il mouse sul disegno

 

Al museo del Cairo vediamo invece il busto della bellissima regina Nefertiti Ebbe una grande influenza sul Re e sul popolo e intuì per la prima volta che dietro il potere del sole c'era un'altra essenza divina (Creatore) che muoveva il sole e tutte le altre cose . La sua scomparsa è un mistero.

vai anche tu in Egitto con questi siti...

http://digilander.iol.it/paolociani/

http://www.vitty84ever.it/egitto/index2.html

http://utenti.tripod.it/sharon_stone/egitto/antico.htm

Rientrando verso la capitale Handy riceve una graziosa favola via e-mail. Se volete leggerla anche voi klikkate qui.
Occhio alla prossima puntata , i nostri amici visiteranno il più piccolo stato del mondo !
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