16°puntata 01-07-02
iL GIARDINO DI TABUK
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Nel nostro pianeta esiste un "Regno" ricchissimo, ricoperto da affascinanti deserti di sabbia rossa, che nascondono nel sottosuolo miliardi di litri di petrolio.

Questo Regno è l'Arabia Saudita che si estende su più di due milioni di kmq. e contiene circa 20 milioni di abitanti.

In questa terra, 570 anni dopo Cristo, nacque Maometto.

Secondo le credenze della religione musulmana o islamica , il profeta Maometto ricevette la rivelazione della legge divina, da sempre scritta nel cielo. - La versione scritta dai seguaci di Maometto, rifletterebbe esattamente le regole di Allah. (Il Dio dell'Islam) ed è conosciuta col nome di "Corano."
Islam significa "sottomissione" e pertanto ogni musulmano deve sottomettersi alle regole del Corano, o meglio alle regole di coloro che interpretano il Corano, in relazione ai detti e ai fatti della vita di Maometto e alla tradizione.

Tutta queste norme e tradizioni costituiscono la " Sharia " che in realtà è una costituzione che regola la religione, la giustizia, l'economia, la politica, l'arte e tutto ciò che concerne il mondo dei musulmani.

L' "Ulema", massima autorità religiosa, interpreta la Sharia e studia come connettere le radici culturali islamiche alla civiltà moderna.


Il giardino di Tabuk.
Saida e Karim erano due bimbi che vivevano a Tabuk , in Arabia Saudita, ai confini con la Giordania.
Saida aveva 11 anni ed era la figlioletta di un ricco mercante saudita.
Abitava in una villa al centro di un vasto giardino dove accanto a tante magnifiche palme crescevano gli ibiscus, le bouganville, le rose, le margherite e profumatissimi gelsomini.
Karim era un bambino di 12 anni, figlio del giardiniere indiano che curava i fiori e le piante del mercante.
Spesso la mamma di Saida , sempre coperta dal suo mantello nero e col viso velato, andava a dare istruzioni al giardiniere e Saida ancora fanciulla poteva conversare con Karim e lo trovava molto simpatico, specie quando le spiegava i segreti del padre per far crescere i fiori così belli.


klikka sul prato e fai sbocciare i fiori...

In Arabia Saudita le bambine finché sono fanciulle indossano vestitini coloratissimi e possono giocare anche con i coetanei. Quando finisce la fanciullezza, vengono accompagnate in una speciale sartoria che confeziona le "abbaia", abbandonano i vestiti da bambine, indossano un mantello nero dalle caviglie al collo mentre il capo e il viso le vengono ricoperti con delicati fazzoletti e veli neri. - Da quel momento sono donne.
Quel giorno arrivò anche per Saida che immersa in una nuvola nera scomparve per sempre alla vista del suo amichetto Karim. - Le regole della Sharia stabiliscono che una ragazza una volta diventata donna può essere accompagnata solamente da un uomo guardiano, ovvero dal nonno, dal padre, dai fratelli , dal marito e dai figli .
A tutti gli altri uomini è proibito accompagnare o vedere in viso una donna.

Ma i giovani sono ricchi di fantasia e di creatività e così Saida trovò un sistema per comunicare con Karim.
Indovinate come?
Attaccando un messaggio con lo scotch , sotto la pancina del gattino bianco col musetto nero, che faceva la spola tra la casa e il giardino.
Il sistema dei bigliettini è uno dei mezzi di comunicazione tra ragazzi e ragazze. In genere avviene nei grandi magazzini. I ragazzi seguono a distanza le ragazzine, queste se il pedinante è gradito , prendono in mano una scarpina esposta nei banconi e ci infilano dentro il messaggio, in genere col proprio numero telefonico.

klikka sul gattino...

Ma andiamo avanti nella storia.

Avvenne che il padre di Saida per aver frodato lo Stato sulla misura della "zacat" (Tassa religiosa destinata ai poveri) , cadde in miseria.
La famiglia di Saida dovette trasferirsi in Afghanistan e Karim rientrò col padre in India.

" Ma che c'entra questa storia con quella del Tampa" ? chiese perplesso Handy.
"C'entra, c'entra" rispose Pinchy.

Nel tampa, insieme alle rispettive famiglie c'erano Saida e Karim, naturalmente senza che l'uno conoscesse la presenza dell'altra, anche perchè erano trascorsi sette anni e i due si erano persi di vista.

Spesso la solidarietà che nasce nelle disgrazie e nella sofferenza, cancella le radici sbagliate delle tradizioni.
Saida era diventata una bella signorina con due occhioni neri e una pelle colore di luna e Karim, era un bel giovanotto indiano dal viso intelligente e dallo sguardo dolce.
Karim si avvicinò a Saida e incominciarono a conversare; mentre Saida gli spiegava come nel suo paese i giovani potevano comunicare solo attraverso i gattini o le scarpine, improvvisamente ebbe un sussulto ed esclamò:"Saida"!.

Immediatamente Saida capì che aveva ritrovato il suo piccolo giardiniere del giardino di Tabuk.

Quando a Nauru i due giovani espressero il desiderio di sposarsi, il padre di Saida proibì alla figlia di vedere Karim , perché non era musulmano.

Dopo mesi di pianto e di disperazione, Saida decise di fuggire e di rifugiarsi presso il Grande Saggio di Nauru che essendo un discendente di Yaren si chiamava Yaren anche lui.

Yaren convocò la famiglia di Karim e quella di Saida, nel Grande Tempio degli Uomini, e disse :
"nelle sacre scritture islamiche è scritto desidera per il tuo fratello quello che desideri per te stesso;
nella grande religione indù è scritto affidati all'amore in ogni azione della tua vita;
nella nostra comunità cristiana è scritto ama il prossimo tuo come te stesso".

In quest'isola siamo tutti fratelli e sorelle, ci rispettiamo, ci aiutiamo gli uni con gli altri e cerchiamo di applicare la legge in modo uguale per tutti e cerchiamo di sconfiggere l'odio con l'amore perchè dove c'è amore c'è Dio.
Questi ragazzi si amano, soffrono perchè sono divisi e sono sicuro che la famiglia che costruiranno sarà protetta dal grande, misericordioso, benevolo e unico Dio che è il Dio di tutte le religioni fondate sul rispetto della vita.

Nel "Grande Tempio della gente", quel giorno, si celebrò il più importante matrimonio della storia umana.
Dal cosmo arrivarono Tiny e Kliny , le due sorelline cosmiche che salvarono Yaren, arrivò Luxy, l'amichetta di Klikkina e tutti gli eroi delle favole di Klikkina che insieme agli amici di Klikkina e agli abitanti di Nauru organizzarono un immenso ballo tondo intorno al Tempio della gente.
Il ballo era tondo ma aveva la forma di un grande cuore scolpito nelle acque blu del Pacifico intorno allo stato più piccolo del mondo.
 
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